L’intimità con Cristo è il grembo del servizio

 

Martedì della I settimana del Tempo di Quaresima

“Ogni uomo è “fugitivus cordis sui”, si allontana dal suo proprio cuore” (S. Agostino). Non a caso in ebraico “filatterio” significa “luogo in cui si conserva”; erano, infatti, delle custodie cubiche di cuoio contenenti piccoli rotoli di pergamena su cui erano scritti alcuni passi della Torah. Fissati con cinghie alla parte superiore del braccio e alla fronte, costituivano una sorta di piccola “Beth Midrash” (Sala dello studio della Torah), che accompagnava i rabbini durante le loro giornate. Erano il segno dello studio e dell’intimità con la Parola che avrebbe dovuto illuminare ogni loro passo.
Ma una parte dei farisei e degli scribi, invece, ne avevano fatto il tabernacolo della loro ipocrisia: dal servizio alla Parola alla Parola assunta a proprio servizio. Li “allargavano” davanti alla gente per non dilatare il cuore nell’intimità con Dio. Ogni pratica religiosa era ostentata “per essere ammirati dagli uomini”, dai quali bramavano i saluti per sentirsi importanti. Avevano ridotto le cose sante a merce esposta nella vetrine monobrand del proprio ego, impegnati a scalare “i primi posti” nelle vendite, sino ad usurpare la “Cattedra di Mosè”. La cattedra che anche noi usurpiamo illudendoci di essere come Dio e avere la sua stessa autorità, è invece riservata, come nelle sinagoghe, al Messia, al Profeta inviato da Dio per salvarci.
Solo accogliendo Gesù che viene ogni giorno per attirarci a sé dalla Croce, dove il Maestro si è fatto Servo, potremo essere liberati dalla dittatura della menzogna che ci obbliga ad autolegittimarci come salvatori della nostra e dell’altrui vita. Gesù ci precede ogni giorno sulla via della Croce che umilia il nostro uomo vecchio e usurpatore per farci sedere con Lui alla destra del Padre. Solo nella verità della nostra debolezza, laddove scopriamo di non avere più filatteri da allungare perché il cuore è ferito dal peccato, potremo aprirci alla misericordia di Dio, e sperimentare che Lui è l’unico Messia, capace di colmare ogni nostro desiderio. Perché nell’intimità con Cristo è gestata la pienezza della libertà, e dall’unione con Lui nasce la gioia di poter amare gratuitamente. E questo vale innanzitutto per preti e suore, i soggetti più a rischio di contrarre il virus dell’ipocrisia.
Scopriremo allora il cuore della Quaresima che, anche quest’anno, ci vuol condurre alla conversione autentica e interiore, a “dire” di meno perché abbiamo sempre “detto e non fatto”, “caricando” sulle spalle dei fratelli i pesi che non abbiamo neanche sfiorato.
Padri e madri, preti e catechisti, abbiamo sulle spalle i lividi della Croce portata con Cristo? No? Allora ogni nostro “dire” è pura ipocrisia. Se hai schiantato la schiena di tuo figlio o di tua moglie con le tue leggi significa che non hai conosciuto Dio e il suo amore. Per questo la Quaresima ci invita a una rivoluzione autentica, altro che qualche cerotto spirituale! Convertirci significa “abbassarci” e scendere dalla cattedra dell’ipocrisia con cui offriamo ai figli e agli altri l’alibi per non ascoltarci; e camminare accanto a loro per divenire insieme discepoli dell’unico Maestro che dice e fa quello che dice: “figlio mio, sono una frana anche peggio di te, ma ho sperimentato che Dio è buono e fedele, e il poco di autentico che c’è in me è opera sua”.
Inoltre, la Quaresima ci chiama seriamente a pregare nel segreto e a mortificare gli appetiti travestiti di pietà e conversione; a digiuna “abbassandoci” davanti all’altro per “servirlo” in ciò di cui lui ha bisogno; ad accogliere la storia e le umiliazioni che ci presenta. Sì, perché se l’intimità che credi di avere con Cristo non ti porta alla stessa intimità con chi ti stato donato da Lui, è falsa. Allora, smetti di guidare tu e lascia che il Signore ti conduca alla sua Beth Midrash, la sua intimità autentica nella quale trovare bella e santa ogni altra intimità. E in Lui abbandonarci ad Abbà, all’unico Papà che ci fa padri nel Padre, perché figli nel Figlio, maestri sulla sua cattedra della Croce.
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