Dizionario (9)

QUI LA RASSEGNA COMPLETA DEGLI ARTICOLI: https://twitter.com/Isegnideitempi2

FUOCO (1)

Il cristiano, par di capire da papa Ratzinger, non porta una visione del mondo che rende la vita più gradevole, più consolatoria, più compassionevole, più gentile nei confronti altrui, più solidale con la gente povera o più confacente alla gente che si porta come gente onesta e perbene. No. Il cristiano porta “il fuoco”. Punto. «C’è una passione nostra che deve crescere dalla fede, che deve trasformarsi in fuoco della carità. Gesù ci ha detto: “Sono venuto per gettare fuoco alla terra e come desidererei che fosse già acceso”. Origene ci ha trasmesso una parola del Signore: “Chi è vicino a me è vicino al fuoco”». (Luigi Amicone. Tempi.it)

FUOCO (2)

Purtroppo movimenti e nuove comunità rimangono ancora una risorsa non ancora pienamente valorizzata nella Chiesa, un dono dello Spirito e un tesoro di grazie ancora nascosti agli occhi di molti Pastori, forse intimoriti dalla novità che apportano alla vita delle diocesi e delle parrocchie. Il Santo Padre è ben consapevole di questa difficoltà, perciò esorta i Pastori a “non spegnere i carismi, essere grati anche se sono scomodi”. Si esige dunque una vera “conversione pastorale” dei vescovi e dei preti, chiamati a riconoscere che i movimenti sono innanzitutto un dono prezioso piuttosto che un problema. Lo slancio missionario delle nuove realtà, infatti, non deriva da un entusiasmo emotivo e superficiale, ma scaturisce da esperienze molto serie ed esigenti di formazione dei fedeli laici ad una fede adulta, capace di rispondere adeguatamente alle sfide della secolarizzazione. (intervento al Sinodo del cardinale Rylko)

FUOCO (3)

È una contaminazione carnale che deve succedere. È una vita riversata nell’altro che deve accadere. Anzi. È fiamma che deve incendiare il mondo. Eravamo abituati a sentire che la fede è “Parola”, compulsazione delle Sacre Scritture, autocoscienza teologica, dichiarazione di fratellanza universale, buoni sentimenti, scelte per gli ultimi e per i poveri. Il Papa ci dice: «La fede deve divenire in noi fiamma dell’amore, fiamma che realmente accende il mio essere, diventa grande passione del mio essere, e così accende il prossimo. Questo è il modo dell’evangelizzazione: “Accéndat ardor proximos“, che la verità diventi in me carità e la carità accenda come fuoco anche l’altro. Solo in questo accendere l’altro attraverso la fiamma della nostra carità, cresce realmente l’evangelizzazione, la presenza del Vangelo, che non è più solo parola, ma realtà vissuta». (Luigi Amicone. Tempi.it)

FUOCO (4)

Anche per il compito della nuova evangelizzazione vale l’antico adagio scolastico: “operari sequitur esse”, perché il nostro agire esprime sempre ciò che siamo. L’evangelizzazione non è solo e non è tanto questione di “saper fare”, ma è innanzitutto una questione di “essere”, essere cioè cristiani veri e autentici. (intervento al Sinodo del cardinale Rylko)

MATRIMONIO

Nel 2050 la maggior parte delle famiglie non sarà più formata da coppie sposate nel Regno Unito. Secondo il Centro per la giustizia sociale (Csj) in poco più di una generazione le coppie sposate saranno meno del 50 per cento delle famiglie per la prima volta nella storia inglese, superate dall’insieme delle famiglie con un solo genitore e dei conviventi. «Se le famiglie si rompono e diventano più fragili, aumenteranno caos e anarchia e disordini. Questa tendenza costerà alla società 44 miliardi di sterline all’anno». (Leone Grotti. Tempi.it)

GERMANIA

Anche in Germania crescono l’intolleranza e la discriminazione contro i cristiani. Lo segnala Massimo Introvigne. «Violazione dei diritti dei genitori cristiani attraverso le severe limitazioni che colpiscono l’istruzione domiciliare, cioè la possibilità per le famiglie di fare scuola per i bambini a casa propria, il cosiddetto homeschooling. Nonostante una circolare ministeriale del 1986, rimane dubbio e contestato se un farmacista cristiano che non desideri vendere la pillola abortiva possa esercitare la sua obiezione di coscienza. Le organizzazioni contrarie all’aborto si vedono spesso vietare, specie a Monaco e a Friburgo, dimostrazioni pacifiche. I tribunali non colpiscono, o trattano con grande leggerezza, casi di offese e insulti al cristianesimo e alla religione cattolica, mentre intervengono con maggiore severità quando a essere offese sono altre religioni. Crescono gli atti di vandalismo contro chiese e cimiteri cristiani. Gli allievi delle scuole non possono essere esentati da corsi di educazione sessuale che inculcano principi diametralmente opposti alla morale insegnata dalla Chiesa Cattolica e da altre denominazioni cristiane». (Vatican Insider – La Stampa)

CANNABIS

Dopo aver seguito un migliaio di persone per vent’anni, un’equipe di ricercatori è arrivata alla conclusione che un consumo regolare e prolungato di cannabis cominciato durante l’adolescenza può provocare un’alterazione delle prestazioni intellettive: disturbi cognitivi (perdita di memoria, dell’attenzione e della concentrazione, mancanza di motivazione). Ma l’aspetto importante è la vulnerabilità del cervello adolescente a questa droga e che l’interruzione definitiva o la riduzione del consumo di droga non ha ripristinato completamente le capacità intellettive. (Sandrine Cabut, le Monde, Francia)

CONTRACCEZIONE

Quando si esamina la percentuale d’impiego della contraccezione reversibile ad elevata efficacia, come la pillola, i cerotti, l’anello vaginale, la spirale e gli impianti sottocutanei di ormoni a lunga durata, non si rileva alcuna riduzione di abortività. Se poi andiamo a verificare l’andamento degli aborti con il preservativo, si rileva che laddove il preservativo è più diffuso, là si osservano più gravidanze non programmate e interruzioni volontarie di gravidanza. (Antonio Gaspari tratto da ZENIT.org)

PALESTRA

Un tempo era la calvizie, ora il mercato insegue la mezz’età maschile, che ha sintomi e indizi temporali abbastanza vaghi da poter essere sfruttati: pillole, integratori multivitaminici, nutrizionisti, allenatori, creme, iniezioni, scacciapensieri, elisir di giovinezza. La palestra dell’uomo di mezz’età però non è il luogo della potenza, ma è il palco “di una nostalgia dolorosa, dove andiamo a ricreare qualcosa che abbiamo perso. Cappelle votive di sudore e speranza dove facciamo penitenza per le nostre vite sedentarie, e silenziosamente piangiamo la perdita della giovinezza”. (Annalena Benini. Il Foglio)

CONSAPEVOLEZZA

Non tutti però hanno il dono della consapevolezza, dell’accettazione: sentono magari che la loro carriera sta arrivando al massimo, e vogliono che il corpo e l’erotismo che dovrebbe starci intorno vada allo stesso ritmo. Non solo viagra, festini, ossessioni: vanno di moda gli ormoni della crescita, cose che dovrebbero far ricrescere i muscoli, e che fra gli effetti collaterali procurano mascelle enormi con denti che non riescono ad adattarsi e mani da clown. (Annalena Benini. Il Foglio)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...