Shoko Asahara e il buddismo. Stragista e finanziatore del Dalai Lama

Cari ex friulani che fate la coda per ascoltare il Dalai Lama a Udine (vi chiamo ex friulani perché voltare le spalle ai santi Ermacora e Fortunato, a san Paolino d’Aquileia e al beato Marco d’Aviano fa di voi degli apolidi), quando uscirete dal Palasport Carnera andatevi a comprare “Contro il buddismo” di Roberto Dal Bosco (Fede & Cultura). Lo studioso vicentino vi racconta, fra l’altro, la brutta storia di Shoko Asahara, il buddista stragista che a Tokyo uccise col gas nervino undici persone nella metropolitana e non perché impazzito ma per realizzare finalmente le parole del “Kalachakra”, sacro testo della religione del Grande Nulla. Costui era amico e finanziatore del vostro lama preferito che tralasciò di prendere le distanze da un simile assassino come tralasciò di prendere le distanze dallo schiavismo e dalla pedofilia caratterizzanti il Tibet fino all’invasione cinese. E non poteva fare altrimenti perché anche quelle pratiche sono contemplate dai sacri himalaiani testi. Nella classifica di Ibs, reparto “Religione e spiritualità”, “Contro il buddismo” pur essendo pubblicato da una casa editrice microscopica è al 22° posto mentre “Conosci te stesso” (autore Dalai Lama ed editore Mondadori, non so se mi spiego) è al 54°. Ne deduco che si stanno ravvedendo in tanti: fatelo anche voi, cari ex friulani, la verità vi attende.

© – FOGLIO QUOTIDIANO

di Camillo Langone

 

Aum Shinrikyo

Aum Shinrikyo, che significa la Suprema Verità di Aum, è un movimento religioso giapponese fondato nel 1987 da Shoko Asahara. Questa religione, che raggiunse un picco di 40.000 appartenenti in tutto il mondo, fu ufficialmente registrata dal governo giapponese nell’agosto del 1989 secondo la Legge delle corporazioni religiose (shukyo hojin ho). Aum Shinrikyo, che combina insieme elementi di buddismo, cristianesimo, e di una varietà di tradizioni asiatiche, si è venuto evolvendo in un movimento apocalittico. E’ ben conosciuto per le sue azioni violente, tra cui detenzione, coercizione, tortura e uccisione di persone, e, fatto assai rilevante, sviluppo ed uso di armi di distruzione di massa. Sia CESNUR (http://www.cesnur.org/testi/aum1.htm) che Apologetics Index (http://www.gospelcom.net/apologeticsindex/a06.html) hanno delle pagine web in cui sono elencati molti articoli che trattano di questo gruppo religioso e delle sue attività.

Shoko Asahara, nato nel 1955 col nome di Chizuo Matsumoto, era parzialmente cieco quando venne al mondo. Dall’età di cinque anni frequentò la scuola per ciechi e, dopo essersi diplomato nel 1977, si stabilì a Tokyo, dove non riuscì ad essere ammesso all’Università e si diede allo studio dell’agopuntura e della medicina cinese tradizionale. Si sposò nel 1978, e all’inizio degli anni Ottanta aprì un negozio di medicina tradizionale e fondò una scuola di yoga insieme a sua moglie. Durante quel periodo, divenne adepto di Agonshu, una “nuova religione” che proponeva la liberazione dal Karma negativo mediante la meditazione. Egli sostiene che nel 1986, mentre si trovava in solitudine sulle montagne himalayane, ricevette l’illuminazione, e dopo il suo ritorno nel 1987 cambiò il suo nome da Chizo Matsumoto al santo Asahara Shoko. Quest’esperienza lo indusse ad organizzare la sua religione, che egli chiamò Aum Shinrikyo. Il nome della religione include la sacra sillaba induista e buddista “Om”, la quale, secondo l’insegnamento di Asahara, si riferisce alla creazione, conservazione e distruzione dell’universo. Shinrikyo si può tradurre come “insegnamento della suprema verità”. Aum Shinrikyo insegna la “suprema verità” intorno alla creazione e alla distruzione.

La fondamentale pretesa religiosa di Aum Shinrikyo è quella di offrire la liberazione dalla sofferenza e dalla malattia. “Per Aum, che si riferisce a motivi e pratiche indù, la prima divinità è Shiva, il dio della distruzione. Questa divinità incarna il centro di interesse principale di Aum: la creazione e la distruzione dell’universo. Tra le idee buddiste assimilate vi sono la trasmigrazione e la rinascita, il mondo della sofferenza, e il fine di migliori rinascite e di illuminazione mediante la meditazione… All’inizio egli insegnò che i membri dovevano lavorare per trasformare l’energia negativa in energia positiva ed evitare la distruzione di massa determinata dalla guerra nucleare.” [Religious Movements Homepage at the University of Virginia, Aum Shinrikyo, Beliefs of Group, 6 (http://religiousmovements.lib.virginia.edu/nrms/aums.html)]. “Asahara pretendeva di essere il salvatore che avrebbe instaurato sulla terra il perfetto regno di Shambhala. L’obiettivo era di trasformare in Shambhala il Giappone, e poi di fare di tutto il mondo un Shambhala… Nel suo libro del 1987 Iniziazione, Asahara predisse che una guerra nucleare sarebbe scoppiata tra il 1999 e il 2003, ma avrebbe potuto essere scongiurata se Aum avesse fondato dei centri oltremare e guadagnato a sé 30.000 ricusanti…. Anche se fosse accaduta Armageddon, i devoti di Aum si sarebbero salvati perché avrebbero avuto la capacità di abbandonare coscientemente i propri corpi fisici per un’esistenza nel mondo astrale” (Catherine Wessinger, How the Millennium Comes Violently – New York: Seven Bridges Press, 2000, 135, 136. ). Sulla base di questa teologia, egli diede inizio a quello che si chiamò il Piano del Villaggio del Loto, la costruzione di piccole comuni miranti all’autosufficienza per la ricostruzione della civiltà dopo Armageddon. “Ma il pensiero di Asahara cominciò una svolta più pessimistica quando egli studiò il libro dell’Apocalisse neotestamentaria, su cui scrisse due commenti: Fine del mondo (1989) e Dalla distruzione al vuoto: il seguito di Fine del mondo (1989). Nel 1990 i Villaggi del Loto dovevano essere dotati di rifugi in grado di offrire protezione da attacchi nucleari, chimici e batteriologici… Dal 1989 al 1990 Asahara espresse gradualmente un millenarismo catastrofistico unito ad una valutazione pessimistica della società e dell’umanità irredimibile, in corrispondenza con un crescente grado di conflittualità tra Aum e il mondo esterno alle sue comuni”(Wessinger).

Nel 1990, Asahara e un certo numero di esponenti di alto livello del suo gruppo annunciarono la loro candidatura alla Camera dei Deputati come rappresentanti del Partito della Verità Suprema. Pensavano di avere delle buone possibilità di essere eletti, e rimasero fortemente delusi quando non vi riuscirono. “La sconfitta elettorale insieme a molti nuovi articoli negativi ebbe un effetto significativo sull’ideologia di Aum Shinrikyo: ora gli adepti vedevano il mondo come loro persecutore, e non tentarono più di salvarlo, ma pensarono solo alla salvezza dei membri di Aum. In aggiunta, ai membri di Aum veniva insegnato che dei nemici stavano congiurando per distruggerli, e questi erano le forze armate USA, la Massoneria, il governo giapponese, e gli Ebrei. Asahara cominciò a predicare Armageddon usando le predizioni di Nostradamus, il libro dell’Apocalisse, le affermazioni di Hitler circa il Reich millenario e i suoi stessi poteri psichici” (Wessinger). Nel 1992 egli scrisse Shambhala la società ideale, e nel 1993 raccolse i suoi discorsi sotto il titolo Le terrificanti profezie di Asahara Shoko.

Negli anni che seguirono la fondazione della sua religione, Shoko Asahara proclamò di essere un Buddha che possedeva poteri psichici, compreso quello di levitare e di viaggiare con l’anima, e di avere un infallibile potere profetico. “Nel suo libro Iniziazione (1987) Asahara affermava che il conferimento di shaktipat da parte sua al devoto era necessario perché si risvegliasse la kundalini. Nel 1994 gli scienziati di Aum cominciarono a produrre droghe, LSD, tiopental sodico, mescalina, metanfetamina e PCP per uso nelle iniziazioni religiose. Anche queste esperienze mistiche chimicamente indotte venivano attribuite dai credenti di Aum all’energia della Shakti, il potere spirituale del guru” (Wessinger). I membri di Aum credevano che la propria illuminazione sarebbe conseguita alla loro sottomissione ad Asahara come guru: in effetti essi erano esortati a ripetere venti volte al giorno “Io prometto fedeltà ad Aum, al Guru e al dio Shiva. Vi prego, conducete presto me (nome) all’illuminazione” (Wessinger). Shoko Asahara non solo si identificava nel Buddha dell’era presente e come la reincarnazione del dio Shiva, ma nel 1992 pubblicò un libro dal titolo Declaring Myself the Christ, in cui pretendeva anche di essere l’agnello di Dio che assorbiva il cattivo karma dei propri discepoli benché questo lo rendesse malato. “Asahara insegnava che la gente che lo rifiutava come guru era destinata a rinascere nei regni inferiori degli animali, dei fantasmi famelici, e degli inferi a causa del loro karma negativo. L’accettazione di Asahara come incarnazione di Shiva, come guru, era necessaria per conseguire un buon karma e la salvezza” (Wessinger). “La funzione di Asahara come messia era quella di consentire alle persone di conseguire una condizione superumana. Aum Shinrikyo era una organizzazione di superumani, che sarebbe sopravvissuta ad Armageddon e quindi avrebbe fondato sulla terra Shambhala, che sarebbe stato un regno di mille anni (Wessinger).

Tra i rituali di Shinrikyo vi era la “iniziazione di sangue”, un rito tantrico segreto in cui si assume nel proprio corpo il sangue del guru: di conseguenza, venivano poste in vendita fiale di sangue di Asahara in modo che i devoti potessero assorbire il suo speciale DNA bevendone il sangue. Venivano noleggiati e indossati dagli adepti, perché i loro pensieri fossero sempre in armonia con il guru, dei berretti speciali chiamati PSI, abbreviazione di “perfetta salvezza iniziatica”. Asahara insisteva perché i suoi discepoli praticassero una forma estrema di ascetismo, altrimenti non avrebbero ottenuto la salvezza nel regno millenario di Shambhala. La sua pratica ascetica comprendeva il digiuno o una dieta povera, l’immersione in acqua caldissima o gelata, l’essere appesi a testa in giù, l’assunzione di droghe come LSD miranti ad ottenere una coscienza alterata. “Ogni membro era incoraggiato alla meditazione e alla pratica di una varietà di discipline yogiche, e i discepoli più ferventi diventavano shukkesha, ricusanti. Diventare un ricusante significava interrompere tutti i contatti con la propria famiglia, devolvere tutte le proprietà e risorse ad Aum, promettere devozione ad Asahara, vivere in comunità e praticare un rigoroso ascetismo. Mediante ciò i shukkesha credevano che avrebbero sviluppato poteri sovrumani di chiaroveggenza, levitazione, e conseguito la capacità di viaggiare attraverso i regni dello spirito. I shukkesha miravano a diventare esseri superumani, gli unici che non sarebbero stati distrutti in Armageddon” (Wessinger).

A quanto si dice, Aum Shinrikyo valeva più di un miliardo di dollari tra proprietà fondiarie, beni mobili, commercio di sangue e copricapo, donazioni dei membri. Asahara aveva anche un certo numero di attività minori. Aum attirava giovani uomini e donne di buon livello culturale che percepivano la società giapponese come troppo mercificata. Gli uomini che divennero i leader di Aum erano scienziati di alto livello culturale che con le loro ricerche svilupparono una varietà di armi di distruzione di massa. Vi era anche un significativo numero di donne in posizione di comando, operanti in diversi campi, quali la medicina, l’allevamento dei bambini, la contabilità, donne che sovrintendevano all’amministrazione delle comuni e al lavoro di fabbrica. Asahara aveva rapporti sessuali con parecchie donne di Aum con l’intenzione di fecondarle, e giustificava questo sostenendo che il guru conosceva il modo di catturare le anime buone fluttuanti nell’aria e di condurle all’incarnazione in un corpo. Non si hanno molte informazioni sui bambini, se non che generalmente venivano trascurati.

Gli adepti venivano convinti che la società esterna alla struttura di Aum era sotto l’influenza di un malvagio controllo mentale, e che Aum contrastava il lavaggio del cervello operato dalla società con un controllo mentale positivo che insegnava la verità suprema. Per ore i membri di Aum venivano sottoposti all’ascolto di nastri registrati in cui si affermava che essi non dovevano dubitare di Aum, perché il dubbio è un’illusione provocata dal desiderio terreno. Gli adepti erano isolati dalle loro famiglie e dal mondo esterno, e indottrinati sistematicamente affinché venerassero Asahara, mediante l’uso di tecniche standard di controllo mentale, quali droghe, privazione del sonno e del cibo, paura, percosse, isolamento, e rinforzo costante delle nuove credenze. Una volta arruolati in Aum Shinrikyo agli ordini di Shoko Asahara, gli adepti venivano preparati a distruggere il mondo al fine di ricrearlo.

La violenza collegata ad Aum Shinrikyo andava dalle pratiche ascetiche estreme dei suoi membri all’uccisione di individui e al tentativo di annientamento di migliaia di persone. Quella che segue è una cronologia di alcuni degli atti di violenza di Aum Shinrikyo. Nel 1988 un membro morì mentre veniva assoggettato ad un’immersione nell’acqua gelata. Nel 1989 alcuni genitori assunsero l’avvocato Tsutsumi Sakamoto, di Yokohama, come rappresentante della Associazione delle vittime di Aum Shinrikyo, famiglie di membri dell’associazione. Intervistato nel 1989 dal Tokyo Broadcasting System, egli rivelò i particolari delle attività illegali del gruppo. L’intervista non fu mai trasmessa, perché Tsutsumi, sua moglie e il loro figlio di quattordici mesi vennero sequestrati e uccisi nel loro appartamento di Yokohama da membri di Aum, che in seguito confessarono il delitto. Nel giugno del 1993 gli scienziati di Aum sperimentarono la loro prima arma di distruzione di massa usando un ventilatore sul tetto di un edificio di Tokyo per spargere antrace sulla città. Uccelli, animali domestici e piante morirono, persone si ammalarono, e automobili e vestiti furono macchiati. Nel giugno del 1994, adepti di Aum rilasciarono da un autocarro gas sarin nella città di Matsumoto al centro del Giappone, uccidendo sette persone e causando danni ad altre seicento. Nel gennaio 1994, due ex membri tentarono di liberare la madre di uno di loro che si trovava ancora nella comune. Furono catturati e condotti al cospetto di Asahara e di sua moglie: uno dei due fu costretto ad assassinare l’altro e poi a riferire ai membri della famiglia al di fuori della comune che tutto andava bene. Nel settembre di quell’anno, un gas letale usato nella prima guerra mondiale fu immesso nell’appartamento di una giornalista che contro Aum aveva scritto due libri e articoli critici: lei finì in ospedale ma si salvò. Nel dicembre, un parcheggiatore di Tokyo che aveva ospitato cinque transfughi subì un’iniezione di agente nervino VX, finendo in ospedale dove lo salvarono. Nel dicembre dello stesso anno, un uomo sospettato di essere un poliziotto sotto copertura fu ucciso da un membro di Aum che gli iniettò per strada un dose di quello stesso agente nervino VX. Nel gennaio del 1995, il dirigente dell’associazione delle vittime di Aum Shinrikyo mentre attraversava un parcheggio fu cosparso di VX. Rimase in coma per settimane ma alla fine si ristabilì. Nel febbraio dello stesso anno un uomo d’affari, che teneva nascosta sua sorella che aveva abbandonato l’organizzazione, fu rapito in una strada di Tokyo e gli fu iniettato del tiopental sodico. Mentre lo interrogavano morì, e il suo corpo fu bruciato in un forno a microonde industriale. Sua sorella aveva donato ad Aum circa 600.000 dollari. Si aggiunga che Aum a Tokyo gestiva un ospedale in cui i membri dissenzienti e disturbatori subivano un trattamento a base di carcere e droghe. Quest’ospedale presentava un tasso di mortalità anormalmente alto. La polizia giapponese ha stabilito che i membri di Aum uccisero circa 32 persone tra l’ottobre 1988 e il marzo 1995: almeno otto morirono a causa di pratiche ascetiche e altri furono uccisi perché volevano andarsene.

Il 20 marzo 1995, cinque membri di Aum Shinrikyo salirono su cinque vagoni della metropolitana in cinque diverse stazioni di Tokyo. Alle 8.00 depositarono sul pavimento delle sacche di plastica contenenti gas sarin, forarono le sacche e scesero immediatamente. Le esalazioni del gas mortale recarono danni a più di 5.000 persone, di cui dodici morirono. Due giorni dopo, in Giappone fu diffuso un messaggio registrato di Asahara che spingeva gli adepti ad ulteriori azioni violente. Il 30 marzo il capo della polizia nazionale, mentre si recava al lavoro, fu bersaglio di colpi sparati vicino a casa sua e gravemente ferito. Due ore più tardi, una chiamata anonima ai mezzi d’informazione avvertiva che altri ufficiali di polizia sarebbero stati assassinati se non si fossero fermate le investigazioni. Asahara predisse che il 25 aprile 1955 una immensa catastrofe sarebbe avvenuta a Tokyo. Questa predizione provocò la chiusura di due centri commerciali, rese deserta la sempre affollatissima stazione di Shinjuku, e obbligò al dispiegamento di 20.000 poliziotti. Il 5 maggio, un attentato consistente nella diffusione di acido cianidrico nella più affollata stazione di Tokyo fallì per l’incendio dell’ordigno. Una decisa ricerca della polizia portò all’arresto di più di 200 membri di Aum, ma Asahara rimase latitante fino al 16 maggio, quando fu trovato nascosto nel quartier generale di Aum. Egli fu accusato di omicidio in relazione all’attentato col gas alla metropolitana, a quello di Matsumoto, agli assassinii della famiglia Sakamoto e di Kariya, e di produzione di droghe illegali. Lo stesso giorno dell’arresto, il 16 maggio 1995, fedeli di Aum spedirono all’ufficio del governatore di Tokyo una lettera-bomba che esplose tra le mani di una segretaria. L’azione fu riferita all’annuncio da parte del governatore della sua intenzione di togliere ad Aum Shinrikyo lo status di religione riconosciuta (Wessinger).

Nell’aprile 1996 Shoko Asahara andò sotto processo con 17 imputazioni. Nell’ottobre 1998 un membro di Aum fu condannato a morte per l’uccisione di quattro persone, mentre nel settembre 1999 e nel giugno 2000 due altri adepti furono condannati a morte per la diffusione del gas sarin nella metropolitana. Molti adepti sono stati condannati a lunghe pene detentive. Asahara continua ad affermare la propria innocenza, benché molti seguaci abbiano confessato il proprio coinvolgimento in questi crimini ed abbiano sostenuto di aver agito ai diretti ordini di Asahara. Il 22 giugno del 2001 il processo Asahara aveva ormai raggiunto la duecentesima udienza senza alcun verdetto all’orizzonte. Nel gennaio del 2000 il culto, ancora esistente, cambiò il proprio nome in Aleph, la prima lettera dell’alfabeto ebraico, a indicare un nuovo inizio. Sebbene il gruppo abbia pubblicamente ripudiato il suo capo e fondatore Asahara, la polizia ha trovato nell’automobile di un membro le istruzioni per la produzione di un gas nervino. Attualmente ogni movimento di Aum è controllato dalle autorità ai sensi di una nuova legge, approvata nel dicembre del 1999, la quale consente alla polizia di condurre operazioni e di procurarsi informazioni senza bisogno di un mandato. A seguito dell’11 settembre, il governo USA ha aggiornato la sua lista di organizzazioni terroristiche straniere alla data del 5 ottobre 2001 per includervi anche Aum Shinrikyo/Aleph. (http://www.state.gov/s/ct/rls/rpt/fto/2001/index.cfm?docid=5258)

 

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